Aleandro Volpi

 

J’accuse

“J’accuse” è un testo di vera e propria denuncia. Su di esso sono citati nomi e cognomi, sono descritti fatti e date notizie di reato. In esso è evidenziato quanto il Sistema riesca a violentare i Diritti Umani. Credo che tanta perfidia sia la conseguenza di una filosofia che non lascia spazi da colmare con comprensione, solidarietà o tolleranza. Quanto presiede ai fatti ivi raccontati è la matrice delle umane sfortune. Nel testo chiamo in causa non solo persone ma anche enti e istituzioni, proprio a voler significare sì un riconoscimento personale degli eventi compiuti, ma anche la mentalità che si confonde con la spersonalizzazione negli enti e nelle istituzioni, i fatti come frutto di una mentalità costruita su credenze diffuse e generalmente accettate indipendentemente dalla loro bontà: insomma come responsabilità di quella che comunemente viene chiamata Massoneria. La lettura del testo scorre e il lettore si trova emotivamente coinvolto negli eventi… quanto da me descritto come elemento di valutazione del libro è ciò che, seppure condiviso, mi è stato riportato da chi il libro ha letto.